0
Sano Stile di Vita Cerca nel sito:
Decalogo Osservatorio Informazione e Ricerca
Interventi: Alimentazione Attivitá Fisica

Convegno Federsalus Materiali Convegno

Stampa Eventi



Categoria: Informazione e Ricerca. Inserito Mar 26 Nov 2013

Sano stile di vita al centro delle nuove linee guida dell'American Heart Association

Il primo documento delle linee guida Aha riguarda lo stile di vita per ridurre il rischio cardiovascolare e fornisce raccomandazioni alimentari e fisiche aggiornate per i pazienti adulti con alto colesterolo Ldl con o senza ipertensione

A poco meno di un decennio dall’ultimo aggiornamento, l'American college of cardiology, l'American heart association e il National heart, blood and lung institute hanno rilasciato una nuova linea guida per aiutare i medici a individuare i soggetti con elevate probabilità di sviluppare una malattia cardiovascolare aterosclerotica, per poi avviarli a un corretto stile di vita con o senza terapia farmacologica preventiva.

Il primo documento riguarda lo stile di vita per ridurre il rischio cardiovascolare, fornisce raccomandazioni alimentari e fisiche aggiornate per i pazienti adulti con alto colesterolo Ldl con o senza ipertensione. Tra i moderatori c’è Robert Eckel, dell’university of Colorado Anschutz medical campus: «L'obiettivo era ridiscutere il concetto di stile di vita sano con l'obiettivo di prevenire la progressione della malattia cardiovascolare nei pazienti a rischio». Non a caso i suggerimenti riguardano le abitudini alimentari, l’assunzione di nutrienti nonché l’intensità e il tipo di attività fisica. «Quest’ultima svolge un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso i suoi effetti sui fattori di rischio modificabili, cioè gli elevati valori pressori e di colesterolo Ldl» sottolinea Eckel, spiegando che per abbassare l’una e l’altro servono un’attività aerobica almeno 3-4 volte a settimana e una dieta ricca di verdure, frutta e cereali integrali. «Senza dimenticare il sodio, che negli ipertesi non dovrebbe superare i 2.400 milligrammi giornalieri. Anche se sarebbe meglio ridurne il consumo a non più di 1.500 mg/die» conclude l’esperto. 

Ma quali sono le novità rispetto all’Adult treatment panel report di dieci anni fa? «I nuovi orientamenti nella valutazione del rischio cardiovascolare (Cv), riflettono una particolare attenzione per l'aterosclerosi intesa come malattia cronica che si estende oltre i confini del cuore» dice Donald Lloyd-Jones, direttore del Dipartimento di medicina preventiva alla Northwestern university di Chicago e coordinatore del gruppo di lavoro che ha steso il documento. E infatti le nuove carte del rischio includono, oltre ai tradizionali eventi coronarici, anche l’ictus, focalizzandosi in primo luogo sul calcolo delle probabilità di aterosclerosi a breve termine, cioè a 10 anni. E in modo secondario, ma non meno importante, sul rischio a lunga distanza, cioè per l’intera vita, calcolato per gli adulti con meno di 59 anni senza rischi a breve termine. Ma non finisce qui: i nuovi calcoli includono formule ausiliarie per la rivalutazione del rischio Cv per sesso ed etnia e il computo del calcio coronarico (Cac - Coronary artery calcification), un predittore indipendente di eventi cardiaci oltre ai fattori tradizionali. «La malattia cardiovascolare causata dall’aterosclerosi rimane la prima causa di morte, una delle principali cause di disabilità e una grande fonte di costi per l’assistenza sanitaria» aggiunge Lloyd-Jones. «Dobbiamo dunque fare un accurato lavoro di prevenzione, e per farlo abbiamo sviluppato un metodo di elevata qualità implementando nel calcolo età, colesterolo, pressione, fumo e diabete, tutti fattori di rischio che possono facilmente essere raccolti dai medici in assistenza primaria. Le informazioni potranno poi essere integrate in un punteggio globale che stratificherà i pazienti per intensità di rischio aiutando a impostare una corretta strategia preventiva».


J Am Coll Cardiol 2013. Circulation 2013. Published online before print November 12, 2013, doi: 10.1161/ 01.cir.0000437740.48606.d1

Fonte: Doctor33