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Categoria: Informazione e Ricerca. Inserito Mer 31 Lug 2013

Vitamina B e memoria: nuovo studio sulla malattia di Alzheimer

Un nuovo studio ha rivelato che la vitamina B12 contribuirebbe a rallentare la degenerazione cognitiva associata all’Alzheimer. Utili anche un’alimentazione corretta e un programma di attività fisica

La malattia di Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa invalidante che colpisce in larga parte gli anziani, con una sempre più ampia e crescente diffusione nella popolazione. 

Grazie alle ricerche condotte sin dai primi anni ’90, oggi si conoscono i meccanismi biochimici che determinano il deposito, in aree del cervello sempre più estese, di placche composte da frammenti di proteine (beta proteina amiloide e matasse di neurofibrille) che si accumulano tra i neuroni, determinando una alterazione dell’attività di scambio tra neuroni e circuiti nervosi e una disorganizzazione delle funzioni cerebrali.
Uno studio clinico su soggetti anziani con lieve deficit cognitivo, pubblicato sulla rivista PNAS e condotto presso l’Università di Oxford ha rilevato che le vitamine del gruppo B proteggono il cervello degli anziani dalla demenza e dalla perdita di materia grigia connessa al decorso della malattia.
In particolare la vitamina B12 si è mostrata particolarmente efficace nel rallentare la perdita di materia grigia fino a sette volte in regioni coinvolte nel processo neurodegenerativo, come ad esempio l’ippocampo. Il processo non è ancora del tutto chiaro, ma sembrerebbe che l’assunzione delle vitamine B porti a una riduzione dei livelli di omocisteina, contribuendo a mantenere la neurogenesi che è tipicamente rallentata nei casi di Alzheimer, oppure a ridurre il carico delle placche di neurofibrille.
Una ulteriore dimostrazione dell’importanza di adottare sani stili di vita arriva infine da uno studio pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine, che ha accertato come la dieta Mediterranea e lo svolgimento di attività fisica regolare in soggetti affetti da Alzheimer ne rallenti la disabilità.
 
Fonte:
G. Douaud et al., Preventing Alzheimer’s disease-related gray matter atrophy by B-vitamin treatment, http://www.pnas.org/content/early/2013/05/16/1301816110
N. Scarmeas et al., Physical Activity, Diet, and Risk of Alzheimer Disease, JAMA. 2009;302(6):627-637.doi:10.1001/jama.2009.1144,