0
Sano Stile di Vita Cerca nel sito:
Decalogo Osservatorio Informazione e Ricerca
Interventi: Alimentazione Attivitá Fisica

Convegno Federsalus Materiali Convegno

Stampa Eventi



Categoria: Alimentazione. Inserito Lun 27 Feb 2012

L'importanza delle vitamine

Poca vitamina D in gravidanza puņ causare problemi di linguaggio nel bambino Se la mamma durante la gravidanza presenta carenza di vitamina D, il bambino potrebbe avere problemi di linguaggio negli anni a venire
+ Vitamina D sicura e raccomandata in gravidanza
+ Il bambino ingrassa se manca la vitamina D
+ Acido folico e rischio di accumulo per il feto
+ Cattiva alimentazione in gravidanza può causare problemi cerebrali nel nascituro
+ Se il neonato piange, è colpa della Vitamina 
 
Un nuovo studio ha trovato un legame tra la carenza di vitamina D e difficoltà nel parlare dei bambini. La carenza di vitamina D, in generale, è legata a tutta una serie di problemi. Tra questi: problemi alle ossa, a muscoli, cuore e sistema immunitario. Ora, un nuovo studio, suggerisce che questa carenza in gravidanza possa causare difficoltà di linguaggio nel bambino. Il rischio di mettere al mondo un bambino che potrà avere problemi di linguaggio è due volte superiore nelle donne con bassi livelli di vitamina D, rispetto a quelle che hanno livelli adeguati. Ecco quanto scoperto dai ricercatori del Telethon Institute for Child Health Research di Subiaco in Australia. In questo largo studio che ha coinvolto oltre 740 donne in gravidanza, poi seguite fino a quando i loro figli hanno compiuto 17 anni, i ricercatori hanno esaminato le concentrazioni di vitamina D durante la gravidanza e valutato le facoltà di linguaggio nella prole. Il dottor Andrew Whitehouse, autore principale dello studio, ha commentato la scoperta affermando che è stata significativa, e nel mostrare come i livelli di vitamina D tra le donne siano diminuiti costantemente nel corso degli anni.I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Paediatrics, e confermano come mamma e feto siano collegati l’uno con l’altra. «Il bambino in via di sviluppo è completamente dipendente dalla madre circa i suoi livelli di vitamina D e quello che abbiamo scoperto è che questo potrebbe avere un impatto sullo sviluppo del cervello del bambino – spiega Whitehouse nel comunicato del TI – Vorremmo ora verificare se supplementi di vitamina D in gravidanza potrebbero ridurre il rischio di problemi di linguaggio nei bambini». le implicazioni di questa scoperta sono molto significative, sottolinea lo scienziato. Sapendo come possono in questi casi influire i livelli di vitamina D, si possono avere gli strumenti per attuare un intervento precoce per la prevenzione delle difficoltà linguistiche e di espressione.


(FONTE LA STAMPA)